Il Regolamento n. 7 del 24 giugno 2025, emanato in attuazione della Legge quadro 18 febbraio 1998 n. 31 sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, introduce nel quadro normativo sammarinese l'obbligo di valutare il rischio da stress termico nei DVR e POS, applicare misure protettive sopra soglie WBGT predefinite, e archiviare la documentazione in modo verificabile. Si integra con la Circolare DP n. 1/2025 (rev. 02/03/2026) dell'ISS che indica gli strumenti tecnici raccomandati (indici WBGT/PHS, piattaforme previsionali). Per dubbi specifici sulla vostra situazione, una demo di 15 minuti chiarisce in modo concreto.
Cos'è il Regolamento n. 7/2025 di San Marino?

È il Regolamento sammarinese del 24 giugno 2025 sulla tutela dei lavoratori esposti al rischio da stress termico, emanato dal Congresso di Stato con delibera n. 33 del 17/06/2025 in attuazione della Legge quadro 18 febbraio 1998 n. 31 sulla sicurezza e salute nei luoghi di lavoro (che recepisce la Direttiva 89/391/CEE, la stessa matrice europea del D.Lgs 81/08 italiano).

Impone a tutti i datori di lavoro pubblici e privati di valutare il rischio caldo nei DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) e nei POS (Piano Operativo di Sicurezza), e di attivare misure protettive sopra le soglie WBGT raccomandate dalle linee guida internazionali (ISO 7243:2017, ACGIH). Si applica al lavoro outdoor, indoor in ambienti non climatizzati, e a tutte le attività con calore di processo.

Scadenza compliance: 31 marzo 2026 — entro tale data ogni datore di lavoro RSM doveva aver integrato la valutazione del rischio microclima nel proprio DVR/POS. Le aziende che non l'hanno ancora fatto sono formalmente in ritardo, ma è possibile recuperare integrando subito la documentazione prima del primo picco estivo. Calore Sicuro fornisce sia gli elementi tecnici (analisi WBGT, previsioni, archiviazione) sia la sezione DVR / protocollo POS pre-compilati da inserire.

La Circolare DP 1/2025 è stata aggiornata? Quale versione applica Calore Sicuro?

Sì. Il 02/03/2026 il Dipartimento Prevenzione dell'ISS ha pubblicato un'Errata Corrige (Prot. 1203/26) che corregge la Lista di controllo preliminare a pag. 6 della Circolare DP n. 1/2025 originale (20/10/2025).

La modifica riguarda due quesiti diagnostici binari della checklist preliminare (non le soglie WBGT, non gli indici di valutazione, non gli obblighi del datore di lavoro, che restano invariati):

• Quesito 1: corretta una doppia negazione che rendeva ambigua la formulazione — ora coerente come domanda sì/no sulla temperatura ambiente fra 12°C e 28°C.
• Quesito 2: aggiunta la specificazione “legate al ciclo produttivo” per le sorgenti calde nell'ambiente, escludendo apporti termici non lavorativi.

La versione vigente è Circolare DP n. 1/2025 rev. 02/03/2026. Calore Sicuro implementa la versione aggiornata in tutti i riferimenti tecnici e nei materiali documentali.

📄 Scarica il testo dell'Errata Corrige (PDF)

Qual è la lista di controllo preliminare per il rischio microclima?

La Circolare DP 1/2025 (rev. 02/03/2026) propone una checklist binaria (sì/no) per identificare la presenza/assenza del rischio microclima prima della valutazione quantitativa via WBGT/PHS. Articolata in 6 fattori e 16 quesiti:

Fattore Esempi di quesiti
Temperatura aria (3) Ambienti chiusi: la temperatura è mai >28°C o <12°C? Soggetta a escursioni nell'arco della giornata? A forti cambiamenti meteo esterni?
Temperatura radiante (2) Sorgenti calde legate al ciclo produttivo? Vetrate/coperture che inducono disagio termico in relazione al meteo esterno?
Umidità (3) Macchinari che producono vapore? Condensa/muffa visibili? Aria percepita troppo secca (RH < 30%)?
Flussi d'aria (2) Flussi d'aria calda o fredda riscontrabili? Lamentele lavoratori per spifferi/correnti?
Dispendio metabolico (2) Sforzo fisico in condizioni di caldo? Lavoro sedentario in condizioni di freddo?
DPI e indumenti (4) DPI per agenti chimici/fisici/biologici? DPI impermeabili al vapore? Indumenti non modificabili al meteo? Protezioni respiratorie?

Una sola risposta “” può essere sufficiente a far emergere il rischio termico: in tal caso il datore di lavoro deve procedere con la valutazione quantitativa via WBGT/PHS e pianificare misure organizzative/protettive. Calore Sicuro fornisce il monitoraggio continuo WBGT/PHS richiesto in questa seconda fase, con archiviazione storica strutturata dei superamenti soglia.

Cos'è il WBGT e perché conta?

WBGT (Wet Bulb Globe Temperature) è un indice che combina temperatura, umidità, vento e radiazione solare. È lo standard internazionale ISO 7243:2017 per stimare lo stress termico sul lavoro. Una giornata 32°C secca e ventilata può avere WBGT 24, sotto soglia. Una giornata 28°C umida e senza vento può avere WBGT 28, sopra soglia. Il rischio di colpo di calore non è proporzionale alla sola temperatura: contano umidità, ventilazione e radiazione, e il regolamento richiede esattamente questa misura composita.

Quali sono le soglie WBGT del Regolamento 7/2025?

Le soglie sono definite per classe metabolica del lavoratore secondo ISO 7243:

• Classe 0 (riposo, ufficio, sorveglianza): soglia ~33°C WBGT acclimatato, 32°C non acclimatato
• Classe 1 (leggero, guida, banco, assemblaggio): soglia 30°C / 29°C
• Classe 2 (moderato, muratura, raccolta agricola, giardinaggio outdoor): 28°C / 26°C
• Classe 3 (pesante, scavo, saldatura, carico): 26°C / 22°C
• Classe 4 (molto pesante, demolizione, disboscamento): 25°C / 18°C

Sopra soglia scattano misure obbligatorie: pause aggiuntive (es. 15 min ogni 45 di lavoro), idratazione, modifiche organizzative (turni alle prime ore della giornata), eventuale sospensione temporanea.

A quali aziende sammarinesi si rivolge Calore Sicuro?

Calore Sicuro si rivolge esclusivamente alle aziende con lavoratori esposti al caldo all'aperto (outdoor). I settori target sono:

Edilizia e cantieri (muratori, carpentieri, ferraioli, escavatoristi)
Paesaggistica e manutenzione del verde
Manutenzioni stradali e cantonieri (asfalti raggiungono WBGT 30+ a metà giornata)
Agricoltura e vivaismo (raccolta, potatura, semina)
Squadre operative outdoor di enti pubblici (AASLP, AASS, ISS) e cooperative di servizi all'aperto

Il Regolamento 7/2025 si applica anche a esposizioni indoor non climatizzate o con calore di processo, ma per quei contesti Calore Sicuro non è lo strumento adeguato: serve misurazione strumentale interna secondo ISO 7243 (termometro a globo, anemometro, igrometro). Per dettagli sul perimetro vedi la domanda successiva.

Calore Sicuro funziona anche per il lavoro al chiuso (indoor)?

No. Calore Sicuro è circoscritto in modo rigoroso alle esposizioni outdoor (lavoro all'aperto).

Il servizio si basa sulle stazioni meteo della rete meteo.sm che misurano l'aria ambiente esterna e fornisce WBGT outdoor su griglia 100 m con correzione orografica per la quota reale del punto di lavoro.

Per qualsiasi ambiente indoor — anche non climatizzato, con vetrate/coperture leggere, capannoni, magazzini, officine, autorimesse, o lavorazioni con calore di processo (fonderie, vetrerie, panifici, lavanderie industriali) — il datore di lavoro deve effettuare misurazione strumentale interna secondo ISO 7243 (termometro a globo, anemometro, igrometro). Le condizioni interne dipendono da fattori non osservabili dalle stazioni meteo esterne:

• Sorgenti di calore di processo (forni, presse, reattori, motori)
• Coibentazione e inerzia termica delle pareti
• Ventilazione meccanica o naturale specifica del locale
• Vapore o umidità di lavorazione
• Effetto serra di vetrate/lucernari (variabile per orientamento, ombreggiatura, tipo di vetro)

Perché questa restrizione: operiamo solo nel perimetro tecnico che possiamo coprire con i dati osservati dalle centraline e dalle stazioni meteo. Scegliamo questa delimitazione per garantire che ogni allerta inviata e ogni dato registrato nel DVR sia tecnicamente solido e difendibile in caso di contestazione.

Per gli ambienti misti (es. cantiere edile con baracca, agricoltura con magazzino di lavorazione), Calore Sicuro copre la fase outdoor; le fasi indoor vanno gestite con strumenti dedicati.

Cosa devo aggiornare nel DVR per essere conforme?

Il DVR deve includere:

1. Identificazione mansioni esposte al rischio termico
2. Classe metabolica e livello di acclimatamento per ciascuna mansione
3. Metodo di valutazione WBGT adottato (misurazione strumentale o stima da modelli meteo)
4. Soglie applicate per fascia di rischio
5. Misure organizzative e protettive previste sopra soglia (rotazione turni, ombreggiamento, idratazione, formazione, DPI ventilati)
6. Procedura di emergenza per colpo di calore
7. Modalità di archiviazione storica dei superamenti soglia (è la parte che spesso manca e diventa critica in caso di controllo)

Cosa cambia per il POS di un cantiere?

Il POS deve indicare per ciascun cantiere:

1. Coordinate geografiche e quota della sede operativa (la quota cambia il WBGT di 1-2°C per ogni 200m di dislivello)
2. Finestre orarie di lavoro consigliate basate sulle previsioni WBGT giornaliere
3. Protocollo pause aggiuntive (es. 15 min ogni 45 di lavoro sopra WBGT 26)
4. Responsabile sicurezza incaricato di monitorare le previsioni meteo giornaliere
5. Procedura di sospensione temporanea in caso di superamento soglie critiche
6. Postazioni di idratazione e ombra sul cantiere

Sono previste sanzioni per il datore di lavoro?

Sì. Il Regolamento 7/2025 si integra con il sistema sanzionatorio in materia di salute e sicurezza già in vigore a San Marino, in particolare con la Legge quadro 18 febbraio 1998 n. 31«Legge quadro in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro», che recepisce la Direttiva 89/391/CEE (la stessa direttiva europea da cui discende anche il D.Lgs 81/08 italiano). La mancata valutazione del rischio termico nel DVR/POS è un'omissione documentale grave.

In caso di infortunio da causa termica accertata, l'assenza di documentazione strutturata può configurare responsabilità del datore di lavoro per omessa valutazione del rischio ai sensi degli artt. 5-6 della Legge quadro 18/02/1998 n. 31 (Principi generali di tutela e Obblighi del datore di lavoro). La Circolare DP n. 1/2025 (rev. 02/03/2026) dell'ISS specifica che è onere del datore di lavoro dimostrare di aver gestito il rischio: non basta affermarlo, serve la documentazione storica.

Quanto è preciso il WBGT calcolato da una previsione meteo rispetto a una misurazione in cantiere?

Per il tempo reale Calore Sicuro non usa una previsione: usa un'analisi a 100 m ottenuta interpolando le stazioni della rete meteo.sm (kriging per la temperatura, IDW per l'umidità, un modello fisico topografico per il vento che tiene conto di come l'orografia di San Marino canalizza e accelera il flusso). Sul punto di lavoro l'errore è dell'ordine dell'errore strumentale tipico delle stazioni stesse (~0.3°C su T, ~3% su RH).

Per la previsione fino a 5 giorni il sistema concatena automaticamente i modelli ICON scegliendo per ogni ora il modello a risoluzione più alta disponibile:

ICON-CH1-EPS 1 km ensemble + downscaling DS-SM a 100 m (MeteoSwiss + modello proprietario meteo.sm) con 5 fattori fisici (radiazione con masking topografico, lapse rate locale, drenaggio aria fredda notturno, ombreggiamento valli, channeling vento): prime 33 ore
ICON-CH2-EPS 2.2 km ensemble: ore 33-120
ICON-EU 6.5 km: fallback (~3% delle ore, primissime ore prima del run CH1-EPS)

Risultato: oltre il 95% delle ore di previsione viene calcolato sui modelli ad alta risoluzione, con correzione orografica punto-specifica. L'errore tipico è ±1.5°C su un orizzonte di 24 ore.

Il valore aggiunto della previsione è la pianificazione: sapere 48-72 ore prima che la soglia sarà superata permette di riorganizzare turni e ridurre l'esposizione, cosa che la misura strumentale (puntuale e in tempo reale) non consente. L'approccio raccomandato è analisi 100 m + previsione 24-72 ore + misura strumentale per controllo.

Posso usare un'app meteo gratuita invece di un servizio dedicato?

Le app meteo generiche (iLMeteo, Meteo.it, app del telefono) forniscono temperatura ambientale del Comune di riferimento, non il WBGT del vostro punto di lavoro reale. Sono inutilizzabili per la conformità al Regolamento 7/2025 per tre motivi:

1. Non calcolano il WBGT (richiede umidità + vento + radiazione, non solo °C)
2. Non applicano correzione orografica per la quota reale del cantiere
3. Non producono documentazione storica verificabile dei superamenti soglia

La Circolare DP n. 1/2025 (rev. 02/03/2026) indica esplicitamente la necessità di indici riconosciuti (WBGT, PHS) e di archiviazione documentale strutturata, requisiti che le app generaliste non soddisfano.

Cos'è Calore Sicuro e come si integra al Regolamento 7/2025?

Calore Sicuro è il servizio sammarinese sviluppato dal team di meteo.sm per la conformità al Regolamento 7/2025. Fornisce:

Previsioni WBGT localizzate sui punti di lavoro reali (correzione orografica per la quota)
Allerte automatiche fino a 72 ore di anticipo via email e SMS
Report mensili automatici allegabili al DVR/POS con storico verificabile dei superamenti soglia
Briefing giornaliero con finestre orarie sicure suggerite per ogni sede

Tre tariffe annuali con offerta Early Adopter -40% fino al 31 maggio 2026: Base 89€, Professionale 179€, Impresa 359€ il primo anno. Rimborso garantito 30 giorni, prezzo bloccato 2 anni anche al rinnovo.

Pronti a chiudere la documentazione caldo prima dell'estate?

Una demo di 15 minuti via Google Meet (o 8 minuti di video registrato, se preferite asincrono) per vedere insieme se Calore Sicuro fa al caso vostro.

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